Book 1
46
Ma i Corintii quando ebbero tutto in ordine fecero vela contro Corfù con centocinquanta navi, dieci cioè de' gli Elei, dodici dei Megaresi, dieci dei Leucadii, ventisette degli Ambracioti, una degli Anattorii, e novanta proprio de’ Corintii. Ciascuna di queste città aveva il suo capitano : dei Corintii lo era Xenoclide figliolo di Euticle con quattro colleghi. Ed allorché facendo vela da Leucade ebber toccato terraferma rimpetto a Corfù, presero staziono a Chimerio della Tesprotide che presenta un porto, al di sopra del quale, un po’distante dal mare, è la città di Egira nella parte della Tesprotide chiamata Eleatide. Presso di questa mette foce nel mare il lago Acherusio il quale prende nome dal fiume Acheronte che vi si scarica scorrendo per la Tesprotide, ove pure scorre il fiume Tiami che divide la Tesprotide dalla Cestrina, tra’quali fiumi sporge il promontorio Chimerio. In questo punto adunque di terraferma approdarono i Corintii, e vi piantarono il campo.
47
Quando i Corfuotti riseppero la loro mossa , allestirono cento dieci navi sotto la condotta di Miciade, di Esimide e di Euribato, e campeggiarono in una delle ìsole chiamate Sibote, ove arrivarono anche le dieci navi di Atene : e la lor fanteria con mille Zacinti di grave armatura stava sul promontorio di Leucimna. Ma aveano anche i Corintii in terraferma molti barbari che erano andati a soccorrerli ; perchè la gente di coleste contrade è loro mai sempre amica.