Book 1
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« Noi non fummo certamente inviati qua per venire in con tradi ttorio coi nostri alleati, ma per altre commissioni avute dalla patria : nondimeno informati dei tanti rabbuffi che si fanno contro di noi, ci siamo presentati , non per rispondere alle imputazioni delle città ( perciocché si tratterebbe dinanzi a voi, che giudici rtori sieté nè di noi nè di loro ), ma per non lasciarvi, stando a detta degli alleati, prendere troppo facilmente mala risoluzione sopra affari importantissimi. E medesimamente j riandando tutto il parlato contro noi, vogliamo chiarirvi che ben ci sta quel che abbiamo , e che la nostra Repubblica merita tutta la considerazione. Quanto a’ fatti più antichi attestati dalla tradizione, più tosto che visti dagli occhi di chi ci ascolterà, nulla monterebbe il parlarne : ma delle imprese contro il Medo j e delle altre a voi pure ben note, è indispensabile ragionare, a patto anche di riescir troppo molesti, perchè ad ogni occasione le produciamo. Conciossiachè nelle nostre opere di allora i pericoli furono pel comun bene : del quale siccome voi partecipaste di fatto, così dal farne parola, ove utile ci sia , noi non vogliamo essere interamente esclusi. Nè già favelleremo per nostra discolpa ; ma solo per testimoniare e dichiarare con qual città vi toccherà a combattere, se saggiamente non risolverete. Imperocché ci diamo vanto di esserci soli fatti innanzi a Maratona per sostenere il cimento contro il barbaro : di poi nella seconda sua venuta , trovandoci insufficienti a respingerlo per terra, montammo tutti d'accordo sulle navi, e venimmo con esso lui a battaglia navale a Salamina \ lo che valse a impedire che egli non devastasse il Peloponneso ? investendone colla flotta ad una ad una le città , troppo deboli per soccorrersi scambievolmente contro il gran numero delle sue navi. Egli stesso ne diede poi la più chiara riprova \ perocché vinto dalla nostra flotta, credendo non aver ornai forze eguali alle nostre, si ritirò prestamente colla maggior parte dell’ armata.