Book 1
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« Deliberate adunque posatamente, perchè d’oggetti non lievi ; nè porgendo orecchio a consigli e imputazioni a voi estranee, vogliate sopraccaricarvi di travagli tutti vostri. Quanta poi sia la stravaganza della guerra premeditatelo innanzi di trovarvici: perocché prolungandosi , suole essa il più delle volte ridursi a dipendere da fortunosi accidenti, da cui amendue siamo distanti ; e l’esito pende nella incertezza. Nondimeno gli uomini andando alla guerra sogliono venire prima ai fatti, lo che doveva serbarsi dappoi ; e quando già ne provano i disastri , allora vengono alle deliberazioni. Ma nè noi siamo ancora caduti in alcuno di questi sbagli, uè ci vediamo pur voi ; però (ino a che resta in arbitrio di entrambi la scelta di buona risoluzione , vi diciamo che non rompiate la tregua, nè trapassiate i giuramenti ; e che piuttosto secondo gli accordi accomodiamo le nostre differenze per via di ragione. Altrimenti, presi in testimoni gli Dei vindici dei giuramenti , ci adopreremo al postutto per rispingere gli assalitori , seguendo la stessa via per cui ci precediate ».
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Tali furono le parole degli Ateniesi : ed i Lacedemoni , udito che ebbero le querele dei confederati contro gli Ateniesi, e le cose dette da questi, ordinarono tutti si ritirassero, per deliberare da sé soli sopra i presenti affari. E la maggior parte consentiva iu ciò, che il procedere degli Ateniesi era oggimai ingiusto, e però doversi fare tostamente la guerra. Ma Archidamo re di Sparta , riputato uomo prudente e moderato , si fece innanzi e parlò così.