Book 1
105
Gli Ateniesi presero terra ad Alia, e fecero giornata coi Corintii e con gli Epidaurii, ove restarono vincitori i Corintii. Fuvvi di poi gran battaglia navale tra la flotta peloponnesia e l' ateniese a Cecrifalea , con la vittoria di quest' ultima : ed essendo ornai insorta la guerra tra gli Ateniesi e gli Egineti, seguì tra loro presso Egina gran combattimento per mare, ove ambe le parti erano sostenute dagli alleati. La vittoria fu per gli Ateniesi che presero settanta navi nemiche, e sbarcarono nell’ isola ad assediarne la città, guidati da Leocrate figliolo di Strebo. Per questa nuova i Peloponnesi volendo soccorrere gli Egineti fecero passare in Egina trecento fanti di grave armatura stati di prima ausiliari dei Corintii e degli Epidaurii, ed occuparono le alture di Geranea. Medesimamente i Corintii con gli alleati scesero nel territorio megarese , confidando che gli Ateniesi non potrebbero portare aiuto ai Megaresi, perchè gran parte di loro gente era lontana, trovandosi chi in Egina chi in Egitto ; speravano altresi che, ove volessero soccorrerli, sarebbero costretti a rimuoversi da Egina. Ma i più vecchi ed i giovanetti degli Ateniesi rimasti in città, senza punto muovere l’esercito che era ad Egiua, marciano a Megara sotto la condotta di Mironida, vengono a giornata con i Corintii, e la vittoria fu indecisa ; il perchò i due eserciti si divisero stimando amendue non avere avuto la peggio nella zufia. Nondimeno gli Ateniesi, i quali piuttosto furono vincitori ersero trofeo , partiti che furono i Corintii ; i quali motteggiati come dappoco dai più vecchi rimasti in città, dodici giorui dopo tornarono apparecchiati a contrapporre trofeo quasi avessero riportata vittoria. Allora gli Ateniesi usciti con alte ¿¿rida da Megara trucidarono quelli che lo innalzavano, e azzuffatisi con gli altri gli misero in volta.