Book 2
15
E tal costume , più che tra gli altri , praticava« sino da remotissima antichità tra gli Ateniesi. Imperocché , anche al tempo di Cecrope e dei primi regi sino a Teseo, ciascuna popolazione deH’Attica si reggeva da sé co' suoi tribunali ed arconti ; e, quando non v’ era di che temere f non si adunavano per le loro deliberazioni presso al re, ma ognuna aveva reggimento e consiglio particolare : anzi alcune talvolta ebbero persino guerra col re stesso, come gli Eleusini sostenuti da Eumolpo contro Eretteo. Ma venuto a regnar Teseo uomo di savio consiglio insieme e potente, oltre all’altre riforme fatte nell’Attica , abolì » consigli e le cariche di arconte dell’ altre popolazioni , t? riunì tutti in un sol corpo nella città presente , ove stabilì un sol consiglio ed un sol tribunale. E benché restasse ciascuno, come prima , abitatore e possessore dei propri fondi, obbligò tutti ad aver questa unica per città principale , la quale fu da Teseo lasciata a’suoi successori aumentata di molto, perché ornai tutti facevano con lei un solo comune. Però sin d’allora gli Ateniesi celebrano anche adesso la pubblica festa detta le Sinecie, in onore della Dea. Prima di questo tempo era città quel che ora è la rocca , o al più la porzione sotto questa che guarda mezzodì. Lo provano non solo i templi degli altri Dei che sono nella rocca , ma eziandio quelli al di fuori situati nella predetta parte della città , come quello di Giove Olimpico , di Apollo Pitio, della Terra , e quello delle Limne di Bacco, a cui onore si celebrano le feste baccanali più antiche, al dodicesimo del mese Antesterìone, come tuttora costumano gli Ioni stessi discendenti dagli Ateniesi. Quivi altre sì riseggono gli altri vetusti templi ; e per ciò appimto d appresso è la fontana di cui si servivano per gli usi più importanti , la quale dopo essere stata restaurata dai tiranni nel modo che or si vede, ha nome le Novebocche ; e prima , quando v' erano le sorgenti scoperte , si chiamava Calliroe. Da cotesti tempi lontani resta anche adesso il rito di far uso di quell’ acqua, prima delle cerimonie nuziali e per le altre sacre funzioni. Anzi appunto perchè ivi era anticamente il luogo abitato, anche in oggi la rocca si chiama dagli Ateniesi città.