Book 2
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Non molto dopo, nella medesima estate , gli Amhracioti ed i Caoni desiderosi di soggiogare tutta l’Acarnania e staccarla dagli Ateniesi, confortano i Lacedemoni ad allestire una flotta raccolta da’ paesi alleati, e a spedire mille soldati di grave armatura neU’Acamania. Per questo modo , dicevano, concorrendo con loro ad assaltarla per mare e per terra ad un tempo stesso , e non potendo gli Acarnani di sulle coste unirsi a soccorso degli altri, vincerebbero facilmente l’Acamnnia, e s' impadronirebbero anche di Zacinto e di Cefallene : cosi gli Ateniesi non potrebbero con tanta sicurezza correr colle navi attorno- al Peloponneso, e di più vi sarebbe speranza di prendere? Naupatto. Udirono le loro richieste i Lacedemoni, e tosto su poche navi spediscono la soldatesca grave con Cnemo che era tuttora ammiraglio. Mandavano altresì avviso in ¿nro a tutti gli alleati di trovarsi al più presto possibile a Leucqde con quelle navi che avessero in ordine. I Corintli sovra tutti erano in quest’impresa solleciti per gli Ambracioti, perché loro coloni. La ilotta di Corinto, di Sidone e degli altri luoghi di quei dintorni si andava allestendo, intanto che quella di Lcucadc, di Anattorio e di Ambraeia gli aspettava a Lcucadc, ove ella era di prima arrivata. Ma Cnemo co’ suoi mille di grave armatura traversato il mare, senza ne avesse seniore Formionc che comandava le venti navi attiche di presidio sulle coste di Naupatto, ordinava immediatamente una spedizione per terra. Erano sotto i suoi ordini (oltre mille Peloponnesi co’quali era venuto) gli Ambracioti, i Leucadii, gli Anattorii tra i Greci : tra i barbari, mille Caoni gente senza re , guidati con annual comando da Fozio e Nicànore discendenti dal lignaggio sortito a quella carica ; e con essi marciavano anro i Tesproti, gente pur senza re. Sabilinto , tutore del re Taripo ancor giovinetto, conduceva i Molossi e gli Aostani; Oredo i Paravei dei quali era re, e con essi si unirono mille Orestii guidati dallo stesso Oredo per consci' timento d’Antioco re loro; e Perdicca, senza la saputa degli Ateniesi, vi spedì mille Macedoni che arrivaron più tardi. Con questo esercito, non aspettata la flotta da Corinto , erasi Cnemo messo in cammino ; e marciando per il territorio argivo, e saccheggiato il borgo di Limnea sprovveduto di mura, giungono a Strato città la più considerabile dell'Acarnania ; persuasi che prendendo questa la prima , anche gli altri luoghi si sarebbero facilmente resi.