Book 3
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Intanto che i Lacedemoni erano intorno l' istmo f ì Mitilenei da sé e con genti ausiliarie marciavano per terra contro Metimna, confidando che sarebbe resa per tradimento. Ma dato l'assalto alla città, là cosa non riusci come e’ si aspettavano, onde se ne andarono ad Antissa, a Pirra e ad Ereso ; ed assicurate le cose di queste città, e rafforzate le mura, sollecitamente tornarono a casa. Dopo la partita de? Mitilenei y anche i Metimni portarono le armi contro Antissa ; ma in una sortita , battuti gravemente dagli Antissei e da’ loro ausiliari, ne perirono molti, e il rimanente si ritirò frettolosamente. Gli Ateniesi udito che ebbero queste cose, e che i Mitilenei erano padroni della campagna , perchè i loro soldati non erano in forze da tenerli rinchiusi, vi spediscono all’entrata dell’autunno Pachete figliolo di Epicuro, alla testa di mille di grave armatura, tutti Ateniesi. Questi, facendo anche il servizio di rematori , giungono per mare a'Mitilene, e la cingono all'intorno di un semplice muro. Furono inoltre edificati battifolli in qualche luogo forte pel suo sito, cosicché Mitilene era gagliardamente stretta da ambe le parti di mare e di terra j e cominciava a farsi inverno.
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Gli Ateniesi che avean bisogno di nuovo denaro per l’assedio, contribuirono del proprio, allora per la prima volta , la tassa di dugento talenti, e spedirono agli alleati dodici navi raccogliendo denaro con Lisicle capitano e quattro aggiunti. Andaudo egli in giro con le navi esigeva il contingente da’ diversi luoghi ; ma mentre da Miunte della Caria, traversando la pianura del Meandro, saliva fino al colle Sandio, assalito da’Carii e dagli Aneiti, vi resta ucciso con molti altri del suo esercito.