Book 3
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« Nondimeno esponendo i nostri giusti titoli di difesa riguardo alle differenze coi Tebani, come ancora rispetto a voi ed agli altri Greci, faremo menzione dei servigi nostri per tentar di persuadervi. Quanto alla breve domanda « se in questa guerra abbiamo fatto alcun bene ai Lacedemoni ed agli alleati » se ci interrogate come nemici , rispondiamo, non aver noi oprato ingiustamente contro di voi, se non vi abbiamo giovato ; se come amici, aver voi più presto il torto , che ci portaste contro le armi. Quanto poi alla pace ed alla guerra col Medo abbiamo fatto il debito nostro ; perchè quella non violammo i primi, a questa soli noi tra' Beozi allora concorremmo con voi per la libertà di Grecia : e benché gente di terraferma venimmo a naval combattimento con lui presso Artemisio ; e nell’altra battaglia avvenuta sul nostro suolo ci unimmo a voi ed a Pausania : e se altro pericolo in qnei tempi sovrastò ai Greci, di tutti partecipammo oltre le forze nostre. Ma per voi stessi, o Lacedemoni, noi spedimmo in aiuto la terza parte di nostre genti, quando dopo il terremoto, ritiratisi gli Iloti ad Itome , trovossi Sparta nel massimo sbigottimento : or questi fatti non sono da porre in dimenticanza.