Book 3
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Ma le quaranta navi de9 Peloponnesi andate in soccorso de’Lesbii, mentre che perseguitate dalle ateniesi fuggivano per alto mare, erano state sbalzale dalla tempesta vicino a Creta : donde giunte sparpagliate a dar fondo nelle coste del Peloponneso, incontrano a Giilene tredici navi de’ Leucadii e degli Ambracioti, con Brasida figliolo di Tellide sopravvenuto a consigliere di Alcida. Imperocché gli Spartani, dopo fallita l’impresa di Lesbo, ebbero aumentata la loro flotta , con P intenzione di navigare a Corfù agitata da sedizioni (sendochè gli Ateniesi erano con sole dodici navi intorno a Naupatto), per arrivarvi innanzi che flotta maggiore sopraggiungesse da Atene. Però Brasida ed Alcida apparecchiavansi per questa spedizione.
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Trovaronsi i Corfuotti travagliati dalle sedizioni , dappoiché erano tornati loro i prigioni delle battaglie navali combattute presso Epidamno, rilasciati dai Corintii, in apparenza, per la taglia di ottocento talenti a cui eransi obbligati i loro corrispondenti, ma effettivamente , perchè avevan promesso di ridurre Corfù a devozione de’ Corintii. Costoro con segreti maneggi introduceudosi presso ciascun cittadino adopravansi a ribellare Li citta dagli Ateniesi. Arrivano intanto una nave attica ed