Book 3
80
In questo stato di cose i popolani di Corfù, entrati in gran paura del ritorno delle navi nemiche, conferirono co’supplichevoli eh’erano nel tempio di Giunone, e con gli altri oligarchici, del modo onde potrebbe salvarsi la città. Persuasero alcuni di quelli a montar le navi , attesoché nonostante le turbolenze ne avevano armate trenta « aspettandosi che ricomparirebbe l’armata nemica. Ma » Peloponnesi, dopo aver guastato la campagna fino a mezzogiorno , se n’ eran partiti ; e sul far della notte compresero per i segnali di fuoco che sessanta navi degli Ateniesi si avanzavano da Leucade contro di loro , le quali con l' ammiraglio Eurimedonte di Teucle erano state spedite da Atene, quando s’intese che Corfù era in tumulto, e che vi doveva andare la flotta di Alcida.