Book 3
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« Qual mai amicizia o fiduciale libertà era adunque questa , in cui le accoglienze scambievoli erano in contradizione coi sentimenti dell’animo ? Ei per paura ci carezzavano in guerra ; noi facevamo altrettanto con loro in pace ; e dove negli altri la benevolenza conferma la fedeltà , in noi mantenevala la paura ; cosicché restammo nella lega stretti più dal timore che dall’amicizia : ed a qualunque dei due la sicurezza porgesse ardimento, quegli dovea ben essere il primo a trasgredire. Laonde non drittamente risguarda chi, per il loro indugio a’danni nostri, ci ponga dalla parte del torto, perchè ribellandoci li abbiamo prevenuti, senza aspettare di veder chiaro se alcun di quei mali ci incontrasse. Conciossiachè se fossimo stati bastanti a contrapporre egualmente insidie ad insidie, temporeggiamenti a temporeggiamenti, qual ragion v’era da temere di restar noi, del pari che gli altri, sotto di essi ? Ma se stava sempre in loro potestà l’assalirci, deve pure star nella nostra il prevenir le ofìese.