Book 4
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I Lacedemoni pertanto dati degli assalti tutto quel giorno e parte del seguente, filialmente desisterono, c il terzo dì spedirono ad Asina alcune navi per legname da macchine, sperando di prender con quelle il muro dalla parte del porto , quantunque e’ fosse alto, perchè ivi era più facile lo sbarco. In questo arrivano da Za cinto quaranta navi degli Ateniesi, avvegnaché colà fossero sopraggiunte in rinforzo alcune di quelle che stavano di guarnigione a Naupatto, e quattro di Ctiio. Ma quando videro piena di soldati gravi la terraferma e l’isola Sfatteria, e che le navi le quali erano in porto rtou usciva ri loro incontro , dubitando ove approdare , navigarono per allora a Prote, isola poco lontana e disabitata , ove pernottarono. Il giorno dopo fecero vela, disposti di battagliare se i nemici volessero sortire al largo contro loro ; se no , di penetrar colla flotta dentro al porto. Ma i Lacedemoni noit si avanzarono, e non avevano per avvènturà asserragliato le bocche del porto giusta il primo divisamente; anzi tranquilli in terraferma armavano le navi, apprestandosi a combattere nel porto stesso , che non era angusto, se alcuno vi si avanzasse.