Thesauros Literature History Ἱστορίαι

Ἱστορίαι

Ἱστορίαι Thucydides

Book 4

14 Di che accortisi gli Ateniesi vogavano sopr’ essi per le due imboccature del porto ; e scagliatisi sulla maggior parte delle navi, che già colle prore innanzi procedevano contro loro , le misero in fuga. Molte ne ruppero perseguitandole a breve distanza , cinque ne presero, una delle quali entrovi la ciurma, e correvano sopra le altre rifuggitesi a terra : quelle che si stavano tuttavia armando furono messe in pezzi prima di prender mare ; ed alcune donde era precipitosamente fuggita la gente, legandole alle loro, le rimurchiavano vuote. Al veder ciò commossi oltre modo per la sconfitta i Lacedemoni, perchè le loro genti restavano intercette nell’ isola Sfatteria, accorrevano in aiuto, entravano in mare colle armi indosso , ed abbrancando le navi le ritiravano indietro ; avvisando ciascuno dovere andar fallita la prova laddove egli non prestasse l’opera sua. Per lo che grande era quel trambusto e amendue le parti avevano barattato il modo del combattere intorno alle navi ; imperciocché i Lacedemoni per l’ardore e la trepidazione nuli’altro facevano che , per dir così, dar battaglia navale di sopra terra : e gli Ateniesi, vincitori e desiderosi di avvantaggiarsi al più possibile della presente fortuna , facevano dalle navi battaglia terrestre : cosicché , dopo molto travaglio e molte ferite scambievoli, si separarono, avendo i Lacedemoni salvate le navi vuote , fuor quelle prese da primo. Ricondottisi entrambi agli alloggiamenti, gli Ateniesi ersero il trofeo, restituirono i morti, s’ impadronirono dei rottami delle navi ; e senza indugio volteggiavano attorno all’isola per teuerla guardata, essendovi intercette le genti dei nemici. I Peloponnesi poi, che erano sulla terraferma con quelli già da ogni contrada venuti a soccorso , rimasero al loro posto dinanzi a Pilo.

nav.navigate

nav.identity

common.settings

common.language
TR EN
common.theme