Thesauros Literature History Ἱστορίαι

Ἱστορίαι

Ἱστορίαι Thucydides

Book 4

32 Gli Ateniesi che erano scesi nell’isola inosservati ( perche i nemici stimavano che quelle fossero le navi che al solito scorressero per guardar Pisola ) uccidono subito coloro che avevano assaliti mentre erano in letto , e mentre riprendevano le armi. E al nascer dell’aurora sbarcò dalle settanta navi , o poco più , tutto il resto dell’esercito, salvo i rematori disottani, ciascuno dal canto suo armato, con più otto centinaia d’arcieri e bene altrettanti palvesari, e il rinforzo de’Messenii, e quanti stanziavano intorno a Pilo, tranne le guardie che custodivano il castello. Queste genti, secondo le disposizioni di Demostene , si spartirono in squadroni di dugento, ed or più ed or meno , occupando le più elevate parti de' luoghi , affinchè i nemici accerchiati per ogni lato si trovassero in grandissimo iiitricamento ; e non che sapessero a chi mostrare il viso , fossero anzi per ogni verso infestati dalla moltitudine : cosicché se urtassero di fronte, fossero percossi da quelli a tergo ; se di fianco, da quelli schierati su i due lati. Insomma dovunque il nemico si volgesse, avrebbe sempre alle spalle 1« milizie leggere , dalle quali è più difficile salvarsi, perchè mediante le frecce, gli strali, pietre e fionde hanno forza da lontano, e non v’è modo d’inseguirle; avvegnaché, fuggendo vincano, e cedendo il nemico, l' incalzano. Con questa mente Demostene da prima ruminava lo sbarco, e con tale poi lo regolò in effetto.

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