Book 5
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Dopo questo fatto tutti gli alleati vestiti delle armi loro accompagnarono Brasida al pubblico sepolcro assegnatogli in città dirimpetto a quel luogo che ora è la piazza del mercato. Quindi gli Amfipolitani circondato il monumento con uno steccato , gli fecero esequie ed onoranze come ad eroe , stabilirono giochi e sacrifizi annuali, e dedicarongli la colonia come a fondatore. Demolirono inoltre le fabbriche di Agnone e distrussero tutto quello che potesse mai dar memoria d’ essere questi stato il fondatore ; e ciò non tanto perchè avevano Brasida in concetto di loro liberatore , quanto perchè di presente, attesa la paura degli Ateniesi, voleano piaggiare la lega dei Lacedemoni; e giudicavano che gli onori resi ad Agnone non sarebbero come prima nè utili nè graditi per la inimicizia che avevano con Atene. Nondimeno resero agli Ateniesi i morti che erano intorno di seicento : dei nemici ne perirono soli sette perchè non si era combattuto in giusta ordinanza , ma a caso, come dicemmo, avendo il timore preoccupato gli animi prima della zuffa. Gli Ateniesi riavuti i cadaveri rinavigarono a casa , e Clearida con la sua gente acconciava le cose di Amfipoli.
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Quasi nel medesimo tempo all' uscita dell’estate Ramfia, Autocarida ed Epicidide lacedemoni condussero un rinforzo di novecento di grave armatura contro le terre di Tracia. Arrivati ad Eraclea nella Trachinia ordinavano ciò che credevano mal disposto ; e mentre trattenevansi colà, accadde la descritta battaglia , e finiva l' estate.