Book 5
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Aten. « Quanto a queste minacce, forse forse potrebbe toccar pure a voi a conoscer per prova che gli Ateniesi non si sono mai levati nemmeno da un solo assedio per paura di altri. Riflettiamo poi che dopo esservi protestati di voler deliberare della vostra salvezza , non avete in sì lungo parlare detto nulla che possa umanamente indurre fiducia di restar salvi. I vostri più validi appoggi sono nel futuro della speranza : quelli che ora avete sono piccoli per superare le forze che vi stanno a fronte. Ond’è che mostrate grande irragioncvolezza delibammo se, allontanati noi dal l'assemblea, non vi appigliate ad un partito più saggio di questo. Voi per certo non vi volterete a quel puntiglio d’onore che ne' pericoli più manifesti e vergognosi rovina d’ordinario gli uomini ; avvegnaché questo così detto puntiglio d’onore colla forza del suo nome attrattivo , molti che pure aveano innanzi agli occhi i precipizi ove correvano , e che si erano lasciati vincere da quel vocabolo , gli ha bel bello tirati di fatto in calamità immedicabili , coll’aggiunta di più vergognosa vergogna, perchè causata da stoltezza e non da caso. Lo che voi schiverete , qualora deliberiate bene. E non crediate sconvenevole il cedere a città potentissima che vi chiama alla sua lega con patti discreti, restando padroni del paese vostro gravato solo di tributo ; e non vogliate perfidiare nel partito peggiore quando v’è data Teletta tra la guerra e la sicurezza. Conciossiachè coloro che non cedono agli uguali, e si portano acconciamente coi più forti, e sono discreti coi più deboli ; questi assicurano più fermamente lo stato» Laonde pensateci anche dopo che ci saremo ritirati, e considerate molte volte che deliberate intorno alla patria, la quale in questo e per questo solo consiglio vostro sarà o fortunata o depressa ».