Book 6
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Nel medesimo tempo anche Lamide da Megara irrìvò con una colouia in Sicilia, e fabbricò sul fiume datario un castello per nome Trotilo. Di là passò poi a contini, e per poco tempo ebbe parte nel governo coi Calcidesi, dai quali cacciato via , fondò la colonia di Taso ve mori. Da Taso furono parimente banditi i suoi comuni , i quali condotti da Iblone re dei Siculi, che avea radito quella terra, fondarono la colonia dei Megaresi , Riamati Iblei : e dopo avervi abitato quarantacinque e iugent’anni furono mandati via della città e del territorio la Gelone tiranno di Siracusa. Ma prima di questa cacala, cioè cent’anni dopo la fondazione della colonia , fabbricarono Selinuute speditovi a tal uopo Pammilo, il quale Partito di Megara, che era la città madre, insieme con alfa gente forni queir impresa. Quarantacinque anni dopo a fondazione di Siracusa, Antifemo ed Entimo fabbricalo in società Gela , conducendovi coloni l’uno da Rodi, l altro da Creta ; e la città prese nome dal fiume Gela. Il luogo però ove è ora la città, e che fu il primo ad esser murato, si chiama Lindii; e vi furono stabilite le leggi doriche. I Geloi, a un bel circa cent’otto anui dopo che ivi abitavano, fabbricarono la città di Acragante , che cosi la chiamarono dal fiume Acragante, destinati Aristoneo e Pistilo a conduttori della colonia, e le diedero le leggi stesse dei Geloi. Zancle fu in principio fondata da’ladroni andativi da Cuma città calcidica nella campagna opica : ma in seguito dalla Calcide e dal resto dell’Eubea vi andò gran gente che ne possedette in comune il territorio ; e capi di quella colonia furono Periere e Oratemene, l’uno di Cuma , l’altro di Calcide. Da principio i Siculi la chiamavano Zancle, perchè il castello ha la figura di una falce , e i Siculi chiamano appunto tanclo la falce. Dipoi coloro furono cacciati via dai Samii e da altri Ionii che fuggendo i Medi approdarono in Sicilia.