Book 6
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« Nè alcun venga a dire che ci diamo pensiero di voi senza che punto ci appartenghiate , doveudo costui sapere che rimanendo voi salvi, ed essendo anche sufficienti a resistere ai Siracusani, sarebbe minore il danno che soffriremmo da qualche rinforzo che essi mandassero ai Peloponnesi \ e per questo motivo appunto voi moltissimo ci appartenete. Però ogni ragion vuole che rimettiamo in patria i Leontini non in qualità di nostri vassalli, siccome i loro consanguinei nell’Eubea, ma nel più vigoroso stato di forze, a volere che dalle loro terre inquietino a prò uoslro i Siracusani co’quali confinano. Imperciocché quanto alle cose di là noi soli bastiamo contro i nemici ; ed i Calcidesi (dopo avere assoggettati i quali dice Ermocrate essere assurdo che vogliamo liberar quest’altri ) ci sono utili perchè non hanno militari apparecchi, e solo ci pagano tributo in denaro : laddove per le cose di qua, ci mette bene che i Leontini e gli altri amici godano della massima indipendenza.