Book 6
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E poco dopo arrivarono ad essi trecento cavalieri da Egesta, e cento incirca tra de' Siculi, de’ Nassii e ,d’alcuni altri; e dugento cinquanta vi erano degli Ateniesi che aveano ricevuto parte de’cavalli dagli Egestei e da!Catanesi, parte gli avevano comprati : talché ebbero accolti in tutti seicentocinquanta cavalieri. Gli Ateniesi adunque collocato il corpo di guardia in Labdalo andarono verso Sica, ove fermatisi alzarono prontamente il muro all’ intorno. La prestezza loro nel fabbricare atterri i Siracusani, che però uscirono fuori con animo di far battaglia e non lasciar correre la cosa. E già i due eserciti si schieravano di fronte ; quando i generali dei Siracusani vedendo sbandate le proprie genti e non facili a potersi riordinare, le ricondussero in città , salvo una parte dei cavalli che ivi rimasero per impedire agli Ateniesi di trasportare i sassi e di spargersi più lontano. E gli Ateniesi con una squadra di soldati gravi e insieme con tutta la cavalleria, azzuffatisi coi cavalli siracusani li misero in fuga ed alcuni ne uccisero ; ed alzarono il trofeo per questo equestre conflitto.