Book 8
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Cosi fu stabilita questa alleanza. Dopo di che i Chii subito armarono altre dieci navi e sciolsero alla volta d’Anea con animo d’informarsi delle cose di Mileto, e al tempo stesso di movere le città alla ribellione. Ma avendo Calcideo mandato loro a dire che tornassero indietro, e che Armoge era per arrivare coll’esercito dalla parte di terra , navigarono al tempio di Giove ; donde viste appena sedici navi colle quali da Atene veniva in rinforzo Diomedonte dopo di Trasicle, si diedero a fuggire con una nave da Efeso, e con laltre verso Teo. Gli Ateniesi se ne impossessarono di quattro vuote, che le persone furouo in tempo a salvarsi a terra; il rimanente dell’armata ricovrossi alla città de^reii. Indirizzaronsi gli Ateniesi verso Samo; ed i Chii venuti in alto con quelle navi che loro restavano, ed accompagnati dalla fanteria, fecero ribellar Lebedo e poi Era. Quindi i fanti e le navi tornarono a casa.
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Intorno questi medesimi tempi le venti navi peloponnesie a Pireo prima inseguite e poi bloccate da altrettante ateniesi, fecero sortita improvvisamente, e vinta la battaglia prendono quattro legni ateniesi, e passate a Ceucrea si disponevano a tragittar di nuovo a Ghio e nella Ionia. In questo venne da Sparta per loro ammiraglio Àstioco in cui ornai risedeva l'ammiragliato di tutta la flotta. E poi che si fu ritirata da Teo la fanteria, vi andò hi persona Tissaferne coll' esercìto ; e demolito quel po’di muro che in Teo fosse per avventura rimasto, tornò indietro. Nè guari stette che partito lui vi arrivò Diotnedonte con dieci navi ateniesi j capitolò co' Teii che dovessero ricevere anche le sue genti ; e andato ad Era, si ritirò dopo avere assaltato inutilmente quella città.