Book 8
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In tal rivoluzione Pisandro, Alessicle e quanti erano primari sostenitori dell'oligarchia si trafugarono a Decelia. E solo fra essi Aristarco, uno dei generali, tolti seco prestamente alcuni arcieri dei più barbari, marciava verso Enoa fortilizio degli Ateniesi sulla frontiera della Beozia, il quale era assediato da’Corintii (rinforzati da alcuni volontari Beozii) per vendicare l’uccisione operata dagli Ateniesi usciti da Enoa sulle genti loro che ritornavano da Decelia. Aristarco adunque comunicato il suo disegno agli assedianti inganna il presidio di Enoa, dicendo che siccome quelli d’Atene si erano del resto accordati coi Lacedemoni, così essi dovean render quella terra a’Beozii, giacché erasi fatto l’accomodamento a questi patti. Quelli del presidio fidandosi di lui come generale, e nulla sapendo dell’accaduto perchè assediati, uscirono sotto la pubblica fede. In tal maniera i Beozii riebbero Enoa lasciata dagli Ateniesi ; e cosi cessò in Atene il governo de’pochi, e la sedizione.