Kitap 1
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« È egli dunque cosa giusta , o Lacedemoni, che la prontezza di animo e la saviezza di consiglio allora dimostrata , ci rendano sì smodatamente segno alla invidia dei Greci, anche per l' impero che abbiamo ? Nè già noi l' ottenemmo per forza, ma da che, avendo voi ricusato di rimanere a combattere gli avanzi del barbaro, gli alleati ricorsero a noi, e di per sè stessi ci pregarono ad essere capitani. La natura stessa della cosa poi ci obbligò fino da principio a promuovere questo impero al punto presente, primieramente per timore-, poscia per onore, in ultimo per vantaggio. Ed essendo oramai avuti in odio da molti, avendo sottomessi alcuni che già ci si erano ribellati, e vedendo voi non già come prima amici nostri, ma sospettosi e discordevoli ; non più ci pareva sicuro consiglio rallentare il vigore di quello con nostro pericolo , conciofossechè a voi si accosterebbero quelli che da noi si rifilassero. Or niuno deve biasimare chi cinto da gravissimi pericoli si adopra a ben disporre i propri affari.