Thesauros Edebiyat Tarih Ἱστορίαι

Ἱστορίαι

Ἱστορίαι Thucydides

Kitap 2

13 Ma intanto che i Pelopoimesi si andavano adunando sull5 istmo ed erano in cammino , prima che assaltassero l’Attica, Pericle di Xantippo , uno dei dieci capitani ateniesi, persuaso che l’invasione sarebbe accaduta , venne in sospetto che Archidamo suo ospite lascerebbe intatte, c non gli guasterebbe le possessioni ; sia che volesse così gratificarlo di propria volontà ; sia che potesse ciò accadere pei conforti dei Lacedemoni che bramavano screditarlo, e che, mirando a lui, avevano intimato si purgasse la contaminazione. Laonde divulgò nell’ adunanza degli Ateniesi , essere Archidamo suo ospite, ma ciò non dover causare alcun detrimento alla Repubblica ; e se le sue terre e ville non fossero guastate dai nemici come quelle degli altri , ei I9 rilasciava in mano del popolo, acciò non vi fosse alcun argomento di sospetto contro di lui. Ed anche adesso li confortava come per l’innanzi a prepararsi alla guerra, a trasportare in città quel che era in campagna; non far sortite contro i nemici, ma ridursi in città e guardarla ; metterò compiutamente in ordine la flotta, loro forza principale, e tenere in pugno gli alleati. Dimostrava, su i tributi di questi esser fondata la loro potenza, e ordinariamente l’intelligenza e la copia del denaro procacciare superiorità in guerra : li esortava a rincorarsi, atteso che la città, senza contare le altre entrate, aveva d’ordinario la rendita di seicento talenti l’anno per tributo degli alleati , e vi restavano anche presentemente nella rocca seimila talenti d’argento coniato, essendo la maggior somma stata di novemila settecento, dai quali erano state levate le spese per gli antiporti della rocca, per altre fabbriche e per Potidea. Okre di che, di argento e d’oro non coniato, tra privati e pubblici voti, tra tutto il resto del va-

Pusula

Üyelik

Dil ve Tema

Dil Seçimi
TR EN
Tema Seçimi