Kitap 2
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Ma l’introduzione della gente di campagna in città, oltre al malore che soffrivano, oppresse anche più gli Ateniesi, e principalmente gli ultimi venuti. Condor siachè per mancanza di case alloggiando questi in tuguri, ove per la stagione che correva restavano soffocati dal caldo, morivano in mezzo alla confusione, e spirando giacevano ammonticati gli uni su gli altri ; e per bramosia d’acqua semivivi voltolavansi per le strade e presso tutte le fontane. Gli stessi sacri recinti ove avevano dispiegato le tende erano pieni dei cadaveri di quei che vi morivano. E poiché senza modo cominciò a montare la ferocità della pestilenza , posero in non cale le cose sacre e profane egualmente, non sapendo quello che di sé addiverrebbe; cosicché le sacre cerimonie usate dianzi nel seppellire erano tutte perturbate, dando ciascuno sepoltura in quel modo che poteva. Molti furono che per le già accadute continue morti dei loro , trovandosi privi dei congiunti si volsero a cercar sepolture senza nissuno onesto riguardo ; perciocché alcuni gettavano il morto sulle pire altrui, prevenendo quelli che le avevano accatastate, e vi appiccavano il fuoco ; altri nel mentre si bruciava un cadavere ponevanvi quello avevano in su le spalle e se n’ andavano.