Kitap 2
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Sullo scorcio della medesima estate Aristeo corintio, ed Aneristo e Nicolao e Pratodemo ambasciatori degli Spartani, e Timagora di Tegea, e da semplice privato Poli argivo, nella loro gita in Asia per presentarsi al re (affine di persuaderlo in qualche modo a somministrar denaro, e unire con loro le sue armi ) giungono in Tracia da Sitalce figliolo di Tereo. Era loro intendimento di indurlo, se fosse possibile, a ritirarsi dall’alleanza degli Ateniesi, ed andare con le sue genti a Potidea assediata dall’esercito degli Ateniesi stessi ; e cosi farlo desistere dal portare ad essi soccorso. Volevano anche passare per le sue terre all’altra parte dell’Ellesponto da Famace figlio di Famabazzo (per dove erano indirizzati) il quale gli doveva accompagnare dal re. Ma Learco figliolo di Callimaco, ed Ameniade di Filemone, ambasciatori degli Ateniesi , che casualmente erano presso Sitalce, persuadono il Tiglio di lui Sadoco, ascritto già alla cittadinanza d’Atene, a metterli nelle loro mani, acciò non potessero, tragit tando al re , recar danno ad Atene medesima che era in parte anche sua città. Egli vi consentì ; e mentre si avviavano per la Tracia verso la nave su cui dovevano tragittare l'Ellesponto, prima che vi montassero gli fa arrestare da gente spedita insieme con Lea reo ed Ameniade , la quale aveva ordine di consegnarli : ed avuti che li ebbero li condussero in Atene. Al loro arrivo, gli Ateniesi, per paura che Aristeo, stato anche prima di questi fatti manifestamente l' autore delle cose accadute a Potidea ed in Tracia , non iscappasse e tornasse a far loro danni più grandi, gli ammazzarono tutti in quell’ istesso giorno senza processo , quantunque e’ domandassero di essere uditi, e gli gettarono nei borri; credendo aver dritto di vendicarsi, cosi per render la pariglia ai Lacedemoni, che avevano ucciso e gettato nei borri i mercatanti degli Ateniesi e de’ loro alleati, i quali avevano presi sulle coste del Peloponneso. Ed invero gli Spartani sul principio della guerra trucidavano come nemici , quanti per mare arrestavano collegati con gli x\teniesi, ed anche neutrali.