Kitap 3
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Compivano le più orribili cose, aggravando le pene noil secondo la regola della giustizia o il vantaggio della Repubblica , ma secondo che le determinava il capriccio che entrambi ne avevano. Non esitavano di empier le loro presenti cupidità, sia col condannare altrui con ingiusto suffragio, sia col procacciarsi, armata mano, superiorità; di sorte che ambe le fazioni nissun riguardo avevano alla religione ; ma quelli cui accadesse coti ispcziosità di parole di fare un bel colpo erano i più reputati ; dove i cittadini che tenevano la via mezzana tra ambe le parti venivano nondimeno trucidati , o per non aver dato mano ad una, o per invidia di vederli fuori del tafferuglio.
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Cosi a cagione delle sedizioni prese piede iit Grecia ogni maniera dì scelleratezza. La ingenuità ( dote principale di un animo nobile) derisa spari ; all’opposto il ridurre la mente in reciproca gara di diffidenza di gran lunga prevalse : non più sicuranza di parole , non più timore di giuramento a terminar queste rùggini : cosicché trovando universalmente più forti ragioni a disperare di ritrovar fiducia , premeditavano piuttosto il modo di non essere offesi, di quello che potessero indursi a fidarsi di chicchessia. I più imbecilli d! ingegno d’ordinario scampavano; stante che temendo della propria insufficienza e dello scaltnmento dei nemici, per non esser sopraffatti dalla loro facondia, e per non essere i primi condotti nella rete dagli agguindoli del loro ingegno, mettevansi ad operare alla sventata. Gli altri poi che reputavano viltà anche il solo farsi a subodorare le trame altrui, e credevano non esser bisogno di afferrar con mano ciò che potevano raggiunger °on P accortezza, privi di difesa più di leggeri venivano oppressi.