Kitap 4
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Al tempo stesso Simonide generale degli Ateniesi prese a tradimento Eiona della Tracia, colonia de’Mendei e nemica d’Atene, avendo raccolto molti alleati di quei luoghi e piccola mano di presidiarii ateniesi : ma accorsi prontamente i Calcidesi ed i Bottiesi ne fu discacciato con grave perdita di gente.
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Ritornati i Peloponnesi dall’Attica , gli Spartani propio ed i più prossimi dei circonvicini corsero subito a Pilo : ma più tarda fu la mossa del rimanente dei Lacedemoni tornati di fresco da un'altra spedizione. Mandavano in giro pel Peloponneso intimando di soccorrer Pilo il più prontamente ; e spedirono per le sessanta navi che avevano a Corfù , le quali trasportate sull’ istmo di Leucade e non osservate dalla flotta ateniese di Zacinto, giungono a Pilo , ove si trovava anche l’esercito di terra. Ma Demostene, mentre i Peloponnesi navigavano tuttora verso cola , spedi innanzi colatamente due navi (che secondo gli ordini avuti da esso affrettarono il corso) ad avvertire Eurimedonte e gli Ateniesi che erano colla flotta a Zacinto di presentarsi a Pilo , perchè quel luogo pericolava. I Lacedemoni dal canto loro si allestivano risoluti di assaltar quel forte per terra e per mare, confidando di dover espugnare facilmente un lavoro fatto in furia, entrovi poca gente. Nondimeno aspettandosi il rinforzo delle navi attiche da Zacinto , aveano in animo , se pur non lo espugnassero prima del loro arrivo , di asserragliare l' imboccatura del porto , acciò gli Ateniesi non potessero intro-