Kitap 6
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Il di seguente alcuni degli Ateniesi lavoravano al muro circolare dalla parte di tramontana, altri unitisi a portare sassi e legnami li deponevano nel luogo chiamato Trogilo, dimano in mano dove mostravasi più corta la linea del muro dal porto grande all’altro mare. E i Siracusani , per le persuasioni d’Ermocrate più che degli altri capitani, non altrimenti volevano arrischiarsi con tutto Fesercito contro gli Ateniesi, ma determinarono per lo migliore di edificare un contrammuro più al basso, dove i nemici condurrebbero il suo ; poiché se si potessero prevenire , e’ rimarrebbon serrati fuori. E se in questo mentre gli Ateniesi accorressero ad inquietarli, essi spedirebbero loro incontro parte dell’ esercito, e sarebbero in tempo a preoccupare e munir con palificate gli sbocchi : se poi si voltassero tutti a contrastarli, dovrebbero allora cessare dal cominciato lavoro. Uscirono adunque i Siracusani, e principiando dalla loro città tiravano un muro obliquo sotto a quello circolare degli Ateniesi, e tagliavano gli olivi del sacro recinto per piantarvi delle torri di legno. Le navi ateniesi non ancora da Tapso avevan fatto il giro per entrare nel porto grande ; che anzi i Siracusani eran tuttora padroni del mare all’intorno; e però gli Ateniesi facevano da Tapso venire per terra il bisognevole.