Kitap 6
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Ne’medesimi tempi di questa estate i Lacedemoni con gli alleati invasero il territorio d’Argo , e ne guastarono buona parte. Gli Ateniesi soccorsero gli Argivi con trenta navi, le quali manifesti^simamente ruppero la tregua che avevano co’ Lacedemoni. Conciossiacliò per l’innanzi invece di sbarcare nella Laconia e farvi la guerra insieme cogli Argivi e co' Mantineesi, si ristringevano ad uscir di Pilo ed infestare coi ladronecci le costiere del Peloponneso. E sebbene gli Argivi li avessero spesse volte confortati almeno ad approdare armati nella Laconia, a patto anche di partirne dopo avervi dato il guasto insiein con loro a mcnomissima parte, aveano sempre ricusato di farlo. Ma allora con gli sbarchi falli in Epidauro, Limera e in Prasia, sotto il comando di Pitoro, di Lespodio e di
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Demarato, e negli altri luoghi ove devastarono il territorio, operarono si che i Lacedemoni avessero più onesto motivo di difendersi contro gli Ateniesi. Partiti i quali da Argo colla flotta, e dopo loro i Lacedemoni, gli Argivi entrarono in su quel di Fliasia, diedero il guasto a porzione di quelle terre, uccisero alcuni abitanti, e ritornarono a casa.