Kitap 7
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« Che belli fossero i passati fatti, o Siracusani ed alleati, e che per belle cagioni or or verremo a battaglia , ci pare che la maggior parte di voi il sappiate ; essendoché non vi ci sareste messi con animo sì pronto. Se poi alcuno noi sa quanto bisogna, noi glielo dimostreremo. Diciamo adunque che gli Ateniesi, padroni di un imperio senza dubbio il più grande dei passati Greci e dei presenti, venuti essendo contro questo paese primieramente per soggettarsi la Sicilia, e poi, se vi fossero riasciti, il Peloponneso e il rimanente di Grecia , voi primi tra i mortali vi opponeste loro sulla flotta colla quale aveano essi occupato tutto, e li vinceste in diverse battaglie navali ; e probabilmente li vincerete ora anche in questa. Imperciocché quando gli uomini si trovano repressi in ciò di che pretendono il primato, allora la opinione che loro resta di sé è minore di quello che se prima non avessero neppure avuto tal concetto ; e viste inaspettatamente andare a vuoto le loro giattanze, si avviliscono anche più che non vorrebbero le forze che hanno. E questo pare ora il caso degli Ateniesi.