Thesauros Edebiyat Tarih Ἱστορίαι

Ἱστορίαι

Ἱστορίαι Thucydides

Kitap 7

86 I Siracusani e gli alleati riunitisi insieme , e preso il più che poterono di prigionieri e di bottino, ritornarono alla città, fecero scendere i prigioni tanto ateniesi che confederati nelle cave delle pietre , giudicando sicurissimo il guardarli colà ; e scannarono Nicia e Demostene, a malgrado di Gilippo, siccome quegli che reputava trionfo a se stesso onorevole il condurre ai Lacedemoni, oltre alle altre spoglie , anche i capitani dell’oste nemica. Senza di che si dava il caso che Demostene era odiatissimo a Sparta a cagione de’ fatti della Sfatteria e di Pilo, e Nicia accettissimo pel motivo medesimo ; avvegnaché egli si fosse adoprato moltissimo pei Lacedemoni ritenuti peli’ isola, eoa aver persuaso gli Ateniesi a far le tregue per cui i prigioni erano stati rilasciati. Laonde era benvoluto dai Lacedemoni, e con grandissima fiducia si era reso a Gilippo. Ma alcuni fra i Siracusani (come correva voce) sospettando , per aver tenuto delle pratiche con lui che, se per questo fosse messo alla tortura , non arrecasse loro qualche disturbo in mezzo a quella felicità ; altri, e principalmente i Corintii, che corrompendo qualcuni col denaro (perchè era ricco) non iscappasse, e procurasse loro qualche altra novità, tirarono a sè gli animi dei confederati e lo uccisero. Tale, o presso a poco altrettale , fu la cagione onde restò ucciso Nicia , il meno meritevole certamente fra tutti i Greci, non che altro de’miei tempi, di venire a tanta sciagura, per la sua costante pietà verso gli Dei.

Pusula

Üyelik

Dil ve Tema

Dil Seçimi
TR EN
Tema Seçimi