Kitap 8
25
In sullo scorcio di questa medesima estate da Atene andarono a Samo mille cinquecento soldati gravi ateniesi, e mille degli Argivi (cinquecento dei quali che erano armati alla leggera furon provvisti di armatura grave dagli Ateniesi ) e mille degli alleati, con una flotta di quarantotto navi, alcune delle quali servivano al trasporto delle truppe , sotto il comando di Frinico , di Euomacle e di Scironida. Dipoi passati a Mileto vi si accamparono. Uscirono i Milesii della città in numero di ottocento, accompagnati non solo dai Peloponnesi che eran venuti con Calcideo, ma ancora da alcune genti barbare prese a soldo da Tissaferae che vi era presente colla sua cavalleria) e si azzuffarono con gli Ateniesi e co’ loro alleati. Gli Argivi spintisi innanzi colla loro ala, e marciando disordinatamente, siccome quelli che dispregiavano gl’ lonii e credevano che e’ non avrebber tenuta la puutaglia, son vinti da’Milesii, e poco men di trecento rimangono uccisi. All’opposto gli Ateniesi vinsero primieramente i Peloponnesi, quindi rispinsero i barbari e l'altra moltitudine senza incontrarsi co’Milesii (che tornati dall’inseguire gli Argivi , e visto battuto il rimanente dell’esercito ritiraronsi in città), e come vincitori piantarono il campo propio sotto Mileto. Ed in questo combattimento accadde che da amendue le parti gl’ lonii vinsero i Dorici ; perciocché gli Ateniesi superarono i Peloponnesi che aveauo a fronte, ed i Milesii gli Argivi. Gli
25
Ateniesi ersero il trofeo ; e perchè il luogo ove risedeva Mileto era fatto a guisa d'istmo, s’accingevano a tirarvi un muro ; avvisando che se riducessero in potestà loro Milito, anche le altre terre facilmente si renderebbero.