Kitap 8
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Il giorno seguente i quattrocento, benché sconcertati si assembrarono nella sala senatoria; ed i soldati gravi del Pireo, lasciato in libertà l’arrestato Alessicle e demolito il muro, vennero al teatro di Bacco presso Munichia , e posate le armi fecero adunanza, e secondo la risoluzione presa marciavano a dirittura verso la città, od ivi fecero alto nel sacro recinto de’Dioscurk Quivi vennero a trovarli alcuni deputati de ’quattrocento, e discorrevano testa testa con loro ; e persuadevano quelli che vedessero più docili a mettersi in calma e contenere anche gli altri; promettendo che si promulgherebbero i cinque mila, e che dal uumero di questi si creerebbero a vicenda i quattrocento, secondo che piacesse ai cinquemila medesimi; e intanto li pregavano che non volessero in alcun modo perdere la Repubblica nè darle la spinta a cadere in mano de’nemici. Cosicché per i molti discorsi che si facevano a molti, il maggior numero de’soldati gravi divennero più ammansati di prima, e sopra tutto temevano del pericolo universale della Repubblica. Convennero adunque che in un certo giorno si tenesse una dieta nel tempio di Bacco intorno all’accomodamento.